giovedì 18 giugno 2015

Stadio San Paolo: ridurre la capienza è una follia!

30 settembre 1987, ore 20:39 Francini segna di testa il gol del 1-0 in un Napoli-Real Madrid di Coppa Campioni davanti a 85.000 spettatori. A Fuorigrotta, nelle immediate vicinanze dello stadio, sentono una scossa di terremoto che fà vacillare le abitazioni di 4-5 gradi. La partita fini 1-1 e passarono gli Spagnoli. Uno stadio da brividi dichiarerà dopo oltre 20'anni Yaya Tourè calciatore del Manchester City in una partita disputata dallo stesso in Champions League (persa 2-1). Record assoluto di presenze (90.000 spettatori) in un Napoli-Perugia (0-1) del 20 ottobre 1979.

Notizia di oggi, che l'assessore allo sport Ciro Borriello, in un intervista ha dichiarato che la capienza dello stadio (già ridotta a 60.000 posti) dovrà essere consona agli standard Europei, ossia circa 40.000 posti. 

Premesso che al Camp Nou di Barcellona entrano 98.000 anime e all'Allianz Arena di Monaco di Baviera quasi 80.000 e così via in tanti altri stadi Europei. Se queste sono intenzioni e codeste le idee, lasciate perdere. Napoli merita un Grande stadio x tutti e non per pochi. 40.000 persone vanno bene a Torino, dove tifano tutti per i granata, o a Firenze dove hanno la 20ma parte dei tifosi del Napoli.
Giù le mani dallo stadio San Paolo.
Non è un vostro giocattolo!

O le fate bene le cose, o lasciate perdere. Semmai aumentando la capienza, togliendo la pista, costruendo ristoranti e attività, un grande parcheggio per le auto, è la struttura adeguata.