venerdì 19 giugno 2015

Rafa Benitez ha fatto più danni di un terremoto!

Luglio 2013, Mazzarri lascia il Napoli secondo in campionato e in Champions dalla porta principale, dopo un campionato straordinario. Via Cavani e dentro Higuain. Inizia il biennnio di Rafa Benitez. 
Diciamocela tutta, i tifosi del Napoli amano troppo la propria squadra, da distrarsi sulle cose realmente importanti. ADL non è sicuramente il Top dei Presidenti, se non altro perchè pensa di poter costruire un grande Napoli e tenere i conti in regola. Effettivamente le due cose non sono compatibili per diversi motivi che non stiamo qui a spiegare. Un dato è certo: nel biennio Spagnolo, il Presidente ha dato comunque una squadra altamente competitiva, sia in campionato che in Champions. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana vinta ai rigori. Nel primo anno di Benitez, sarà anche vero che abbiamo dovuto far fronte alla Juventus dei record e ad una Roma mostruosa, ma francamente si poteva e doveva fare di più. In Champions siamo stati sfortunati, ma anche lì se guardiamo bene, dei 12 punti conquistati, ci è mancato un gol. Scegliete voi, quello subito in casa sul 2-0 contro il Borusssia Dortmund ridotto in dieci, dove si poteva gestire meglio la partita inserendo un altro difensore ansichè continuare ad attaccare alla ricerca del 3° gol, o quello in trasferta, subito a Dortmund, con il punteggio sul 2-1, in contropiede, alla disperata ricerca del pari, senza tener conto che avrebbe potuto anche accontentarsi di perdere 2-1 ansichè prendere il terzo gol, fatale per la qualificazione. Stesso discorso in campionato, punti persi facendo un massiccio turn over con le piccole, ben 20. Nell'annata appena terminata, la disfatta di Bilbao grida ancora vendetta. Vero che la squadra non era adeguata, ma i Baschi sono sembrati tutt'altro che irresistibili, e anche qui dovremmo dire che il 90% delle colpe sono tutte di Benitez. In campionato abbiamo preso oltre 50 gol (un record) e perso punti assurdi con tutte le piccole (Atalanta, Chievo Verona, Udinese, Empoli, Cagliari, Palermo), senza contare le assurde partite con l'Inter andata e ritorno persi 4 punti, con la Juve a Torino e con Roma e Milan non irresistibili. Un campionato disputato abbondantemente al di sotto delle proprie potenzialità. Roma e Lazio, non erano insuperabili e bisognava arrivare almeno secondi con la rosa messa a disposizione da ADL. La disfatta Dnipro e l'eliminazione in semifinale di Coppa Italia contro un modestissimo avversario rendono la stagione (la seconda) di Benitez totalmente fallimentare. Lo Spagnolo ha fatto più danni quest'anno che un terremoto!
Bisognerà ripartire da 0, e ripartire con meno soldi (circa 100 milioni persi in 2 anni).
Grazie Rafè!