sabato 1 marzo 2014

Sandro Mazzola in lacrime per i cori Juventini sul grande Torino...


















Ogni tifoso d'Italia avrà sentito parlare del Grande Torino degli anni '40, e della sciagura di Superga che li ha resi leggendari. Una squadra invincibile che conquista 5 scudetti di seguito e una Coppa Italia. Una squadra fatta da uomini indimenticabili e straordinari. 10/11 della Nazionale Italiana. Ad oggi non sappiamo e non sapremo mai che cosa sarebbe stato il calcio Italiano senza lo schianto di Superga, eppure c'è qualcuno che infanga la memoria del Torino e della tragica fine di un intera squadra di calcio, dei piloti e dei giornalisti a seguito. Parliamo, ovviamente dei tifosi della Juventus, che durante il derby (vinto 1-0) hanno esposto uno striscione "quando sono in volo...penso al toro" e inneggiato alla strage di Superga in diverse occasioni durante la partita. Quasi tutti conoscono Sandro Mazzola, bandiera dell'Inter per un ventennio. Sandro ha perso il papà Valentino in quell'occasione, era piccolo, quindi ha avuto comunque un infanzia difficile. Si è commosso non poco vedendo quello striscione allo Juventus Stadium. In seguito a questi ennessimi atti di vera discriminazione sociale, razzismo puro senza pietà nemmeno per i morti, il Giudice sportivo Tosel, ansichè chiudere definitivamente lo stadio per l'intero campionato, ha deciso che una multa di 50.000 € sia più che sufficiente. Che dire, si continua a far finta di niente ad ultranza davanti alla Juventus.