martedì 25 febbraio 2014

Napoli Genoa 1-1: troppo passivi, e poco incisivi


Napoli-Genoa finisce 1-1 con tanto rammarico. Reti di Higuain al 18' primo tempo e di Calaiò all'85' del secondo tempo. Primo tempo con il turbo, con tanta aggressività e palle da gol a raffica. Secondo tempo alla bella addormentata nel bosco con pareggio meritato del Genoa, anche senza mai impensierire Reina. Qualcosa nel Napoli di Benitez sicuramente non funziona, soprattutto con le squadre medio-piccole e soprattutto in casa. Napoli- Genoa è l'ennesima occasione sprecata dal Napoli, dopo i disastri con Sassuolo (1-1), Parma (0-1), Udinese (3-3) e Chievo Verona (1-1). Questi 2 punti persi contro il Genoa, segnano quasi matematicamente l'addio del Napoli al tricolore, in quanto il distacco dalla Juve ora è di 15 punti con lo scontro diretto a sfavore (0-3). Molto probabilmente segna anche la corsa al secondo posto, occupato dalla Roma che ha 6 punti in più, una partita in meno e il vantaggio di 2 risultati su 3 a favore nel prossimo scontro diretto al San Paolo. Il Napoli del secondo tempo è la fotocopia di quello visto negli 4 match dove abbiamo perso punti importantissimi. Poco, lucido, demotivato, poco aggressivo, lento e macchinoso e soprattutto passivo in fase difensiva. Benitez a fine partita ha ridabito il suo ennesimo concetto di delusione, ossia - le partite bisogna chiuderle prima, con le tante palle gol a favore. Siamo tutti daccordo,  ma bisognerebbe gestire al meglio anche un prezioso 1-0, se si vede la squadra sulle gambe. Bisognerebbe capire in modo elementare che Hamsik, Jorginho e Mertens nel secondo tempo passeggivano più che correre, e lascivano il solo Berhami a correre a destra e a sinistra. Non và bene, caro Rafa, e non è la prima volta che accade una cosa del genere. E' sicuramente un Napoli più bello da vedere rispetto a quello di Mazzarri, ma è anche un Napoli che prende troppi gol, soprattutto in casa e con il risultato quasi acquisito. E' molto fastidioso prendere un gol all'85' in casa e con la squadra avversaria quasi rassegnata alla sconfitta. Sicuramente 2 punti persi. Forse sarebbe bastato togliere molto prima Hamsik e mettere dentro Inler e togliere Jorginho e mettere un difensore in più. Si và bene, il gol è stato subito su punizione, ma poco importa. Cerchiamo di difendere almeno in casa il lavoro dell'attacco, ricordo che Fabio Capello vinse uno scudetto con il Milan collezzioando 13 risultati per 1-0
VAMOS!