giovedì 14 marzo 2013

Diego Armando Maradona: La Punizione del secolo

Napoli-Juventus del  3 novembre1985 (1-0). Stadio San Paolo, 82.000 spettatori sotto la pioggia, assistono alla Punizione più bella, più assurda e la più impossibile da fare, di Diego Armando Maradona. Ricapitoliamo e riavvolgiamo l'evento. Napoli e Juve si sfidano per le prime posizioni, e la partita è molto combattura, azioni da una parte e dall'altra con il Napoli che cerca la vittoria più della Juve per avvicinarsi ancora di più. A 15' minuti dalla fine, fallo in area con gamba tesa e punzione a due decretata dall'arbitro (all'epoca esisteva ancora, oggi si dà rigore). Maradona posizione il pallone a 13 metri dalla porta, leggermente defilato sulla destra. La barriera bianconera composta da 4 giocatori + 2 si posiziona a 5 metri dal pallone, mentre Diego e Pecci si preparano alla battuta, chiedendo invano la distanza. Pecci tocca per Diego che con un tocco magico e con la barriera che si avvicina a 3 metri, insacca all'incrocio dei pali alla sinistra di Tacconi, che tenta l'impossibile impresa di prendere la palla. Dalle immagini si vede chiaramente, che non c'era un solo spiraglio per far passare il pallone, eppure Maradona lo fece, ed è per questo che da tutti è considerata la punizione del secolo, per la difficolta di esecuzione e per la bellezza del tocco del pallone da parte di colui che è stato il più grande di sempre.