giovedì 28 aprile 2011

Semifinali di Champions League: Mourinho perde 0-2 con il Barca strameritatamente

Semifinale di Champions League: andata, Real Madrid - Barcellona 0-2 (Messi 75' e 86'). Che Josè Mourinho sia l'anticalcio per eccellenza, questo è un dato di fatto inconfutabile visti i precedenti vissuti in Italia, sponda nerazzurra, ma che a questo venga aggiunto lo storico risultato di far giocare la squadra più blasonata del Mondo, ossia il Real Madrid, una semifinale di Champions League, in casa, davanti a 80.000 spettatori e oltre 2 miliardi di telespettatori, in quel modo, non si era mai visto da quando l'uomo ha inventato il gioco del calcio. Mourinho è riuscito nell'impresa di far giocare lo storico club dei blancos 95 minuti nella propria metà campo, senza mai tirare in porta, senza mai fare pressing, con 1 stopper a centrocampo, un fantasista e CR7 a fare il torero a centrocampo e lasciare il 90% del possesso palla all'avversario. Incredibile, ma vero. Dopo decenni di calcio ho visto una cosa del genere e francamente mi ha disgustato. Distruggere una semifinale del genere per non concedere spazi all'avversario è contro ogni principio morale e sociale. Il portoghese ha rovinato una partita volontariamente e senza appello. Vergogna senza precedenti.