sabato 6 novembre 2010

Mazzarri, un motivatore e nient'altro

Dopo il post precedente insisto su Mazzarri per le scelte tattiche e tecniche fatte ad Anfild. Tutti i giornali proNapoli (corriere dello sport, il mattino in primis) hanno sottolineato solo la buona prova del Napoli nel primo tempo.....la sconfitta immeritata nel complesso.....la grande classe di Gerrard, che entra e segna 3 gol.............gli errori dei difensori azzurri.....Nessuno, e dico nessuno dei cronisti della carta stampata ha sottolineato gli errori macroscopici dell'allenatore. Questo non rende giustizia alla sconfitta del Napoli e all'andamento della partita. E' vero in parte, ciò che hanno scritto i giornali, ma la sconfitta del Napoli vs il Liverpool è figlia delle scelte di Mazzarri. Possibile che S.Gerrard dalla panchina ha letto perfettamente la partita è la risolta senza l'aiuto dell'allenatore, mentre Mazzarri, in piena foga agonistica non ci ha capito niente?.Difficile pensarlo, ma è proprio quello che è realmente accaduto a Liverpool. Se Mazzarri, nel secondo tempo sostituisce Aronica con Grava, e a 20 minuti dalla fine del secondo tempo sostituisce Dossena con Zuniga o Yebda e Hamsik con Sosa, la partita finisce 0-1. Invece no, ha aspettato troppo ed è andato con la testa nel pallone. Anche un cieco avrebbe visto che Dossena e Hamsik non riuscivano nemmeno a camminare, e Aronica ha tremato per tutta la partita, lui non ha visto niente perchè non è F.Capello, Fergusson e soprattutto non ha il tatto calcistico di Gerrard, che dalla panchina avrà pensato.... che aggredire la difesa è un obbligo morale per vincere. Così non si va da nessuna parte e Mazzarri deve stare più attento a leggere le singole partite e le prestazioni dei propri giocatori, ricordando che un calciatore a questi livelli non chiederà mai di essere sostituito, lo è stato per Baggio ai Mondiali del 1994, lo è stato per Messi di recente in Sud Africa, e lo sarà sempre.