venerdì 5 novembre 2010

Liverpool-Napoli: i tifosi vincono il Napoli NO

Steven Gerrard zittisce i circa 3000 tifosi del Napoli presenti ad Anfild, segno della clamorosa disfatta del Napoli in 15'. I tifosi vincono il Napoli NO. Commoventi, da emozionarsi durante l'esultanza del gol di Lavezzi. Veniva voglia di piangere e non smetterla più solo nel vedere la felicità di tutti i tifosi azzurri presenti a Liverpool nel gol del Pocho. Calorosi, unici,inimitabili tifosi azzurri, che hanno sostenuto spese folli pur di essere accanto alla squadra e far sentire loro il proprio calore. Un immagine che rimarrà per sempre nei miei ricordi. Non posso dire lo stesso per il Napoli, che pur giocando un buon primo tempo, nella ripresa, complice il solito Mazzarri, non impenzierisce mai la retroguardia Inglese. Walter Mazzarri, appunto, l'allenatore che resta solo un motivatore e nient'altro. I telecronisti di Mediaset hanno evidenziato che Mazzarri si lamentava con la panchina per la pessima prestazione di Aronica, ad inizio gara. Perchè non lo ha sostituito con Grava? Secondo macroscopico errore di routine del Mister: Dossena è stato sostituito nel 99,9% degli incontri del Napoli, ieri, fatalità non lo ha cambiato e gli ha concesso di sbagliare 2 volte, con altrettanti gol incassati. Rammentiamolo una volta e per tutte, che Mazzarri è, e rimane solo un grande motivatore e un passionale, niente a che vedere sul fatto di leggere la partita durante i 90'. La sconfitta del Napoli è figlia delle sue scelte, e c'è poco da recriminare sull'arbitro, che a mio modesto parere è stato impeccabile. Il resto, come detto lo hanno fatto Dossena e Aronica. Il primo concedendo il gol del pareggio con un retropassaggio azzardato, quanto inutile al portiere De Sanctis. Il secondo facendosi sottrarre il pallone, come un giocatore di 4^divisione. Aronica stende ingenuamente Johonson in area per il rigore sacrosanto del vanteggio Reds. Gerrard entra e fa la differenza e Lavezzi ci emoziona con il gol del momentaneo vantaggio azzurro, su assist di Cavani. Per il resto un appunto al Presidente: a gennaio un obbligo morale e di gratitudine verso i tifosi, 3 grandi acquisti per volare, niente giovani quelli non servono per andare in Champions.