lunedì 1 novembre 2010

Brescia-Napoli: 0-1 decide il Pocho

Il duo meraviglie Hamsik-Lavezzi decide una partita difficilissima, su un campo pietoso e in pessime condizioni atmosferiche. Il Napoli porta a casa 3 punti preziosissimi per il proseguo del campionato e prossimo alla delicata trasferta ad Anfild in Europa League. La partita è stata equilibrata per tutti i 90' e forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. In effetti il Napoli si è ripreso ciò che avrebbe meritato nella partita vs il Milan persa immeritatamente 1-2. Il gol di Lavezzi, un lampo nel diluvio universale, con Carlo Alvino che riesce a fare più casino lui che Di Marzio e Pecchia a distanza di metri. Si sentono le urla durante la telecronaca al gol del Pocho che sovrastano quelle del duo Di Marzio-Pecchia. Che dire, cross di Zuniga dalla destra, stop impeccabile di Marekiaro che salta l'avversario e mette un pallone al bacio in area, dove Lavezzi di sinistro e in corsa non deve fare altro che appoggiare in rete sotto la traversa di sinistro. 1-0 e fine della partita. Non accade più niente e il Napoli conquista il meritato 4°posto provvisorio a pari punti con la Juve. In testa comanda la Lazio, che continua iperterrita ad essere la squadra più fortunata d'Europa. E' avvenuto ieri come in tutte le partite che la squadra dell'ex Reja raccoglie più di quanto meriti. Ieri al Palermo sarebbe stato stretto il pari e alla fine addirittura ha perso con un gol bello quanto fortunato del difensore ultratrentenne Diaz, che se lo rifà altre 100 volte non ci riesce. Un tiro 1 gol, media da basket per i Laziali. Domenica c'è il derby e se la foruna gira ne vedremo delle belle. Nelle altre partite il Parma (che domenica sarà di scena al San Paolo) non va oltre il pareggio vs un fortunatissimo Chievo. Il Cagliari affonda il Bologna 2-0 (poteva finire anche 5-0) e la Samp espugna Cesena 1-0, gol di Pazzini. L'Udinese corsara a Bari-2-0 e brutto 0-0 tra Catania e Fiorentina nel posticipo serale con l'esordio di Mutu dopo 9 mesi di squalifica. Classifica corta, grazie all'Inter e la Roma che hanno una pessima media Inglese, e dove una vittoria o una sconfitta ti porta dal paradiso all'inferno in un attimo. Domenica è una tappa fondamentale e oltre al derby, partite favorevoli appunto per il Napoli che può allungare, la Juve che ospita il Cesena, l'Inter e il Milan con incontri chiave per avvicinare la Lazio in caso di sconfitta, e la stessa Roma che può rientrare in corsa con una vittoria, anche se deve fare a meno di Totti, dopo l'ammonizione-vergogna nella partita vs il Lecce, vinta 2-0 nell'anticipo di sabato.