giovedì 14 ottobre 2010

Italia-Serbia: Blatter incolpa l'Italia, la Serbia rincara la dose

Il dopo Italia-Serbia valida per le qualificazioni all'Europeo 2012, continua la sua marcia tra polemiche e scarica barile. Ricapitolando: dopo la brutale esibizione del terribile Ivan, conclusa con l'arresto, la Serbia accusa l'Italia di dichiarare il falso, in quanto stando ai fatti e al fax inviato presso gli uffici di competenza, l'intelligence Serba asserisce di aver informato l'Italia che sarebbero arrivati circa 1200 tifosi, con 9 bus e tra di loro c'erano alcuni faccino rosa da tener sotto controllo. Il Capo della Polizia Manganelli, Maroni e Massucci dichiarano il contrario. Ad ogni qual modo, aspettando l'esito del verdetto della UEFA (ha dichiarato tolleranza 0) previsto per il prossimo 28 ottobre, credo che francamente gli Italiani si chiedano come diavolo hanno fatto ad entrare quei delinquenti allo stadio di Marassi? Come sia potuto accadere che Ivan il tatuato e altri 200-300 teppisti, già noti alle forze dell'ordine, siano entrati tranquillamente allo stadio con pinze,forbici e oggetti contundenti, lacrimogeni, bandiere italiane e albanesi, e chi + ne ha + ne metta, senza che 1 solo poliziotto ai varchi, lo fermasse e gentilmente gli chiedesse i documenti? Insomma l'Italia è il Paese dei Pagliacci. Maroni ha detto che si è evitato una strage. Manganelli ha dichiarato che la Polizia e i Carabinieri sono stati impeccabili, mentre Massucci afferma che l'Italia è esente da colpe. Ma se tutti dicono che siamo esenti da colpe, come mai Blatter dichiara il contrario e Platini afferma che l'Italia nn è esente da colpe. Diversi giornali Britannici confermano che nel loro Paese nn sarebbe mai successo. Per me hanno ragione, dopo tutto quello che hanno vissuto con gli hooligans, si sono attrezzati ed hanno estirpato il problema definitivamente. In Italia siamo ancora all'antipasto, e prima di arrivare al dolce dovranno passare anni, se poi aggiungiamo Maroni,Manganelli,Massucci,Abete,Petrucci...che di concreto hanno vietato le trasferte a rischio( sbagliato) penalizzato le tifoserie del Napoli, Palermo,Catania e Genoa (sbagliato), hanno messo la tessera del tifoso(sbagliato) e di calcio non capiscono nada. Insomma con questi esemplari nn si va da nessuna parte. Dico che almenoo il 30% di colpe di ciò che è avvenuto Martedì a Marassi spetta di diritto all'Italia, se non altro x nn aver garantito la sicurezza dell'impianto e l'ordine pubblico. Sono convinto che l'Italia rischia una pesantissima multa (la pagano le società di serie A tra cui il Napoli) e 1 partita a porte chiuse. La Serbia rischia l'eliminazione dall'Europeo. Svegliarsi dal sogno nn è mai troppo tardi, egr. Comandanti a voi la bacchetta magica e a noi la sicurezza di assistere alle partite in totale tranquillità, altro che stadi a norma, qui bisogna investire nelle forze dell'ordine e nei manager all'altezza della situazione, se nn altro di settore.