sabato 25 settembre 2010

Questo calcio è solo business e nient'altro

Ci manca solo che prendano le impronte digitali ai tifosi che vanno allo stadio, e l'opera è terminata. La Lega Calcio, governata da incompetenti e ciarlatani, non è in grado nemmeno di gestire i calciatori, fiuriamoci il sistema calcio. La Tessera del Tifoso, non è altro che l'ennesimo arretramento nel nostro calcio. Non è altro che l'ennesimo business come il Digitale Terrestre. Il 50% degli Italiani non vede la TV, in quanto tra qualche anno dovranno avere tutti MEDIASET PREMIUM o SKY. La maggior parte dei tifosi che va allo stadio, sono brave persone, e vengono trattati come animali e terroristi. Il calcio Italiano è un totale fallimento da un punto di vista della sicurezza e della tranquillità negli stadi. Non occorreva la tessera del tifoso, ma la tecnologia al servizio dell'uomo. Video sorvegliare lo stadio è più di una certezza. Le telecamere riprendono tutto, e in tempo reale. Una Centrale Operativa all'interno dello stadio che sorveglia ogni angolo della struttura. Gli Stewart fanno il resto, mentre le Forze dell'ordine identificano i teppisti. Tutto qui. Chi sbaglia, viene individuato e sbattuto fuori, e allontanato dagli stadi per qualche anno. Lo stile England non funziona. Allo stadio si va per tifare, no a fare le belle statuine.

In tutto questo ci mettiamo anche i calciatori, ultramilionari che si permettono anche di ricattare la lega, e tutto ciò è inammissibile. In Italia come nel calcio l'impunità è costante e in crescita. Bisogna dare dignità al calcio. Cambiare le regole non è un dovere ma un diritto per tutti i tifosi. Gli arbitri non sono il male del calcio Italiano. Sbagliano in quanto esseri umani e avrebbero bisogno di essere aiutati dalla tecnologia. Per iniziare occorrerebbe il sensore del gol-no gol dietro alle porte, per finire alla TV al 4°uomo che analizza in tempo reale almeno i falli d'espulsione.