giovedì 23 settembre 2010

Napoli-Chievo 1-3: la sconfitta di Mazzarri

Nella 4^giornata infrasettimanale, il Napoli perde in casa 1-3 vs il Chievo. Premesso che il secondo gol del Chievo è viziato da un fallo di mano evidentissimo di Pellissier, e che sull'1-2 c'era un rigore clamoroso su Lavezzi, questa sconfitta è figlia delle scelte di Mazzarri. Gli eroi ammirati a Genova Domenica sera sono stati un lontanissimo ricordo. Gargano,Lavezzi,Pazienza e tutta la retroguardia, in primis Grava erano palesemente in difficoltà. Il Chievo ha fatto la sua modesta partita, raddoppiando le marcature e pressando il Napoli a tutto campo. Il Napoli non ha fatto praticamente niente, perchè la squadra era stanca, affaticata e parte dei titolare in campo non si reggeva in piedi. Un allenatore come Mazzarri deve vederlo, deve capire che già nel 1°tempo il Napoli era inesistente. Bisogna effettuare le sostituzioni molto tempo prima, e arretrare la squadra di almeno 10 mt, visto che il pressing non veniva fatto e i giocatori erano palesemente in difficoltà Il centrocampo non recuperava palloni e i due laterali non spingevano. Più chiaro di così non poteva essere. Mazzarri non ha capito niente, e infatti alla fine, dopo la sconfitta ha detto che bisogna fare il tournover. Perchè non ci ha pensato prima e durante il match? Si denota la poca lucidità del Mister. In certi casi bisogna accontentarsi anche del pareggio, e cambiare anche modulo dal 3-4-2-1 passare subito al 4-4-2. I soliti errori di un allenatore mediocre, in un contesto societario mediocre, che vive di lampi e pochi buoni giocatori.