venerdì 4 giugno 2010

Omaggio a Dirceu lo zingaro

Dirceu José Guimarães meglio noto solo come Dirceu. Soprannominato "lo zingaro" per le numerose squadre in cui ha militato nel corso della carriera. Morì a soli 43 anni in un incidente stradale a Rio, travolto con la sua utilitaria quasi sotto casa, da un'auto che stava facendo una gara illegale. Negli ultimi anni si era stabilito a Eboli, dove aveva concluso la carriera, ed aveva ivi intrapreso un'attività di noleggio di auto di prestigio per cerimonie e poi ad Ancona dove aprì un Pub ( La voce della Luna ) . Per commemorarlo, la città di Eboli gli ha intitolato il nuovo stadio comunale da 15.000 posti. Prima di giungere in Italia aveva militato in Brasile con Coritiba, Botafogo, Fluminense, Vasco da Gama; poi in Messico nelle file dell'América e poi in Spagna con l'Atletico Madrid. In Italia venne ingaggiato dal Verona per la stagione 1982-1983. L'anno successivo passò al Napoli dove mise in luce le sue formidabili doti calcistiche nonostante una delle annate più sfortunate della squadra partenopea che riuscì a salvarsi solo alla penultima giornata. Con l'arrivo di Diego Armando Maradona, Dirceu si vide costretto a lasciare Napoli e si accasò con l'Ascoli e successivamente al Como, e infine all'Avellino stabilendo un vero record nel cambiare squadra ogni anno. Tornò al Vasco, in Brasile, poi giocò negli Stati Uniti a Miami, per poi chiudere la carriera da professionista in Messico con lo Yucatán. Ha inoltre giocato a fine carriera per l'Ebolitana, squadra dilettante della provincia di Salerno. Chiuse la sua lunga e girovaga carriera nel calcio giocando nel Benevento ma ebbe poi una appendice sportiva dedicata al calcio a cinque. Un anno giocò nel Bologna in serie A e l'anno successivo concluse la sua carriera in serie B di calcio a cinque con la Giampaoli-Gaudianello di Ancona. Tornò poi al calcio a 42 anni, accettando un contratto per giocare in serie A in Messico.