venerdì 4 giugno 2010

Mondiali: l’enigma Argentina di Maradona

Che il Pibe de Oro sia stato il più grande di sempre è un dato di fatto indiscutibile, ma che sia anche un grande CT è tutto da vedere, e le premesse non sono le migliori. La qualificazione è arrivata all’ultima giornata con tanta fortuna e tantissime critiche. Le convocazioni sono il vero scandalo di Maradona, che lascia a casa oltre al Pocho, J.Zanetti e Cambiasso, a discapito di un Bolatti che ha fatto qualche partitina con la Fiorentina, M. Palermo ultratrentenne, Veron che passeggia in campo, e Tevez e Aguero (suo genero) che non hanno per niente entusiasmato. L’Argentina viene data vincente dai bookmakers per 8,50, sfavorita rispetto a Spagna,Brasile e Inghilterra. Tutto questo perché in squadra c’è un certo L.Messi, il più grande giocatore del Mondo. Nulla è casuale, e niente è scontato, ma se tanto mi dà tanto, credo che Maradona sia un allenatore mediocre, un pessimo selezionatore, e non adatto a guidare la Selecion. Samuel è stato convocato a furor di popolo, non per meriti suoi, così come fù per Roberto Baggio. Non credo che Maradona abbia la personalità, il carisma, l’esperienza e le motivazioni giuste di Fabio Capello, Dunga e De Bosque, per cui credo l’Argentina non abbia titoli per aspirare alla finale, e che Maradona abbia toppato di brutto soprattutto nelle convocazioni.