mercoledì 5 maggio 2010

Lo Stadio San Paolo

Lo stadio San Paolo, ubicato nel quartiere Fuorigrotta, battezzato come Stadio del Sole, cambiò successivamente denominazione per celebrare la tradizione secondo la quale San Paolo avrebbe raggiunto l'Italia attraccando nella zona dell'attuale Fuorigrotta. La struttura venne inaugurata il 6 dicembre 1959, con la gara di campionato fra Napoli e Juventus, terminata 2-1 per gli azzurri.
Il progetto iniziale prevedeva solo un anello, quello attualmente al livello superiore, ma su specifiche richieste ne fu aggiunto uno inferiore, al di sotto del livello stradale, che ne aumentò la capienza in modo significativo portandola ad 87.500 spettatori in piedi. Le tribune erano in travertino sia nell'anello inferiore che in quello superiore.
Parzialmente riammodernato in occasione dei campionati europei del 1980 e dei campionati mondiali di calcio ospitati dall'Italia nel 1990, lo stadio è stato oggetto di ulteriori lavori di ristrutturazione che hanno compreso la costruzione della copertura e della nuova tribuna stampa su progetto strutturale dell'ingegner Luigi Corradi, il riammodernamento della pista di atletica e dell'impianto di illuminazione e l'adeguamento alle norme di sicurezza richieste dalla FIFA. Successivamente venne costruito un terzo anello, direttamente collegato alla struttura di sostegno della copertura, che portò la capienza dello stadio a 76.824 posti. Il suddetto anello, tuttavia, venne poi inibito agli spettatori poiché, ogni volta che il Napoli segnava una rete, gli spettatori esultanti provocavano una miriade di vibrazioni che poi, attraverso i piloni di sostegno della copertura, si diramavano nel terreno, propagandosi successivamente ai fabbricati adiacenti allo stadio e causando non pochi problemi agli abitanti (si sono verificate perfino lesioni all'interno degli appartamenti). Lo stesso assessore allo sport del comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, ha più volte affermato che a causa di questo disagio il terzo anello verrà smontato e rimosso, unitamente alla copertura. Alla fine degli anni '80 più volte è ventilata l'ipotesi di intitolare l'impianto ad Attila Sallustro, storico campione degli anni '30, ma l'idea non è mai stata attuata.


UBICAZIONE: Fuorigrotta, Piazzale Tecchio - 80125 (NA) tel. 081 613 3911
INIZIO COSTRUZIONE: 1948 - INAUGURAZIONE: 1959
Progettato da Carlo Cocchia e Luigi Corradi
STRUTTURA: Cemento armato, pianta ovale, copertura in rete metallica e perspex, pista di atletica a 8 corsie, manto in erba, 105 mt x 68, Ranking UEFA ***, di proprietà del Comune di Napoli, spettatori max cons. circa 60.820 a sedere.