mercoledì 19 maggio 2010

La storia del Napoli: campionato 1930/31

Dopo i buoni risultati ottenuti nel campionato precedente, il Napoli si ripete nel 1930/31 con un buon 6° posto con 37 punti, alle spalle di Juventus (Campione d'Italia), Roma, Bologna, Genova e Ambrosiana Inter e con un record assoluto: un solo pareggio in 34 partite (Triestina 0 -0). Il Napoli colleziona 18 vittorie, tra cui 3 -2 al Milan e 2 - 1 alla Juventus, entrambe vinte in trasferta, oltre il 3 - 0 alla Roma in casa, arrivata seconda con solo 2 punti di distacco. Antonio Vojak si distingue tra tutti i giocatori del Napoli, con i suoi 20 gol, tra cui quello al Milan del 21 dicembre 1930, dribblando ben 4 giocatori prima di insaccare. C'è da precisare che in quegli anni si era in pieno regime Fascista, e le squadre del Sud non erano ben viste dalle camicie nere, tanto è vero che il bomber azzurro era stato costretto a cambiare cognome, onde evitare di essere portato via dai gendarmi. Il Napoli e Napoli erano la sede del Re Vittorio Emanuele, in netto contrasto con i Comunisti e I partigiani, e non ben visto dai Fascisti. Questo, se pur in maniera lieve incideva sull'andamento del campionato, che ad ogni qual modo non mostrò alcuna anomalia rispetto al precedente.