mercoledì 19 maggio 2010

La storia del Napoli: 1933/34 Tricolore sfiorato

Il campionato di calcio del 1933/34 è sicuramente quello in cui il Napoli ha sfiorato il Tricolore. Gli Azzurri ebbero una partenza poco positiva, e che continuò per tutto il girone di andata, terminato con 19 punti. Nel girone di ritorno ci fù un Napoli devastante ed entusiasmante, che collezionò solo 2 sconfitte e riuscì a vincere ben 9 partite, chiudendo al 3° posto con 46 punti, alle spalle dell'Ambrosiana Inter (49 punti) e della Juventus (53 punti), e entrando di diritto alla partecipazione della Mitropa Cup. Fu l'anno in cui il solito Vojak realizzò i soliti 21 gol. Fù l'anno in cui fu inaugurato lo stadio Comunale di Torino della Juventus (chiamato per prima Benito Mussolini), e dove la Juventus collezionò 15 vittorie su 17, e dove alle partite casalinghe dei bianconeri assistevano collaboratori del Duce, tifosi che osservavano l'andamento della squadra, per evitare inutili disguidi con la terna arbitrale. Fù l'anno in cui in Napoli disputò il più bel campionato dalla nascita della sua storia, e che senza alcuni risultati negativi dell'andata, avrebbe potuto vincere meritatamente. Decisive furono le sconfitte con La Juventus (0 - 2) a Torino, dominando la partita, e quella con l'Alessandria (0 - 1), persa per non farla retrocedere in serie cadetta su ordine dei Fascisti e con ben 2 rigori sbagliati, e per le ripetute interruzioni a causa di invasioni di campo. Oltre allo sciagurato 1 - 1 fuori casa con il Genova, con la rete rossoblu, subita a tempo abbondantemente scaduto, anche questo scaturito da minacce da parti di tifosi Genovani (retrocessi in serie B).