mercoledì 2 novembre 2016

Besiktas Napoli 1-1 Insigne e Gabbiadini non convincono

Il Napoli acciuffa il pari con un euro gol di Hamsik a 10 dal termine ma non lasciamoci ingannare dal risultato. I Turchi sono una squadra mediocre e si sono solo difesi come era prevedibile e il Napoli? Dominio totale come quasi in tutte le partite ma abbiamo un problema serio: con Insigne e Gabbiadini si gioca in 9, o meglio giocano con gli avversari. Ormai non ci sono più dubbi e urgono provvedimenti immediati. Il Naloli ieri ha commesso tanti errori tecnici sia in difesa che in attacco e nella mediana siamo stati troppo prevedibili. Il migliore in campo é stato Hamsik per il resto lasciamo perdere. Gabbiadini é un fantasma e quando ha l'occasione per cambiare il match solo per 3 volte davanti al portiere, spreca come un giocatore da terza categoria. Impalpabile è indecente per tutta la partita fino alla sostituzione. Insigne sbaglia 9 passaggi su 10, non salta mai l'uomo è non sappiamo più che dire. Urge una punta centrale di spessore e forse anche il sostituto di Insigne visto che non segna più e non incide più

martedì 24 maggio 2016

Milan Juve di Coppa Italia devastazione a Roma!

Due persone accoltellate, un arresto, 71 denunciati, armi e droghe ritrovate. Un bollettino di guerra. E’, invece, il bilancio, ancora provvisorio, del dopo finale di Coppa Italia tra Milan e Juventus del 21 maggio scorso. Teatro delle violenze ancora una volta la città di Roma, protagonista assoluta di atti vandalici e devastazioni che si ripetono in occasione di ogni grande evento calcistico. Danni incalcolabili. Negozi devastati, saccheggi e atti di violenza alle stazioni e alle fermate degli autobus. Roma non è una città sicura quando si tratta di ospitare grandi eventi sportivi. Non una critica ma ovvia e incontestabile constatazione dei fatti.
Anche sabato la capitale non ha retto l’urto dei violenti, eppure i giornali web e cartacei ne parlano ma in maniera striminzita dando molta più rilevanza alla vittoria dei bianconeri. In tv la notizia su alcuni canali non è stata addirittura riportata.
Siamo alle solite. Un sistema mediatico nord centrico si impone di non parlarne, di non testimoniare agli italiani le immagini delle violenze, di non raccontare che alcuni di quelli arrivati a Roma non erano certamente dei “tifosi normali”. Se si va allo stadio con armi e droga, l’obiettivo non è quello di sostenere la propria squadra ma di fare altro.
Ma quelli arrestati, quelli che hanno spaventato la gente perbene di Roma, non erano napoletani. Non è morto ammazzato un napoletano, non c’era Genny ‘a carogna ad alzare il braccio all’Olimpico. Non fa notizia. Non c’è da dibattere con psicologi sulla camorra, degrado e violenza ultrà.
L’Italia della comunicazione ha perso una nuova occasione di dimostrare che non esiste disparità di trattamento. Oggi è, invece, arrivata la conferma. Sei napoletano e sei coinvolto in qualche modo in un fatto di cronaca? Sarai in tutti i tg, giornali e radio.
Senza ombra di dubbio, la vicenda che vede oggi imputato Daniele De Sanctis è in assoluto una dei fatti di cronaca sportiva tra i più gravi registrati nel nostro Paese. Ma quanto accaduto sabato e considerati anche gli “illustri precedenti” avrebbe dovuto spingere il mondo dell’informazione a parlarne, forse anche di più.

lunedì 23 maggio 2016

Sarri è l'uomo giusto per vincere lo scudetto...

La stagione del Napoli è stata formidabile. 82 punti con 3 nuovi record per la compagine partenopea, imbattuti al San Paolo con 16 vittorie e 3 pareggi e con la stratosferica annata del Pipita Higuain con i suoi 36 gol. Eppure, nonostante tutto siamo arrivati secondi a -9 punti dalla Juve. Cosa serve al Napoli per vincere lo scudetto? Sarri è l'uomo giusto per conquistare il titolo l'anno prossimo? Sarà ripetibile un altra annata da record? Higuain ripeterà la straordinaria stagione? Tutte domande senza risposta ovviamente. I dati sono inconfutabili e inappellabili: nessuna squadra di serie A negli ultimi 30'anni ha vinto lo scudetto con il modulo adottato da Sarri, ossia il 4-3-3. Zemani ci andò vicino, Zaccheroni cambió in corsa, mentre tutto gli altri lo hanno proposto per necessità o in corsa durante le partite. 99 su 100 ha vinto sempre la squadra che ha incassato meno gol. La Juve negli ultimi 5 anni ha incassato in totale poco più di 100 gol. Milan e Inter negli ultimi 2 anni sono letteralmente sparite dal palcoscenico pur avendo effettuato notevoli investimenti. Tutti questi dati ci dicono che per vincere lo scudetto serve cambiare modulo, incassare pochi gol ed essere cinici sotto porta, portando a casa i 3 punti anche giocando male, e trovare nuove soluzioni che portano alla rete e non focalizzare tutto sull'attacco. Sarri potrà avere tutti questi requisiti per cambiare radicalmente il modo e i tempi di vincere e giocare a calcio? Vedremo...

mercoledì 18 maggio 2016

La Juve non ha i migliori giocatori ma vince sempre...

C'è un articolo su un giornale Tedesco (Bild) dopo la sconfitta della Juve a Monaco di Baviera negli ottavi di Champions che recita così: Juve occasione mancata senza 5 titolari (quelli che mancavano al Bayern). In sintesi, se voi togliete 5 titolari di Real Madrid, Barcellona, Bayern e PSG e giocano contro il Napoli, Roma O Inter possono vincere? La risposta è le Italiane de la giocano alla pari. La Juve ha perso! Questo è il dilemma: sono anni che sentiamo dalla stampa Italiana che la Juventus ha la migliore rosa del campionato con i migliori rincalzi. Non è così e non sarà mai così. A parte Buffon, Bonucci, POGBA, Marchisio, Dybala e Morata, tutti gli altri sono giocatori normali e non di altissimo livello. Alcuni di una mediocrità disarmante. Conferma arriva da grandi allenatori e loquaci Presidenti: Fergusson su Evra (giocatore senza stimoli, tecnicamente mediocre, finito agonisticamente). Lippi disse una cosa simile su Barzagli. Mandzukic inguardabile a Monaco di Baviera. Idem per i vari Kedira, Sturaro, Zaza, Alex Sandro e compagnia bella. Con questa rosa in qualsiasi grande campionato Europeo arriverebbe terza o quarta. In Spagna inferiore alle prime 3 della classe e si giocherebbe la quarta piazza con Bilbao, Valencia, Siviglia e Villareal. In Francia e Germania nettamente dietro a PSG, Bayern e Dortmund. In Inghilterra ci sono 5-6 squadre di pari livello. Insomma solo in Italia sembra imbattibile, eppure non ha una rosa di altissimo livello. Cosa c'è dietro? A parte gli aiuti arbitrali e i privilegi di Stampa e TV

Impossibile vincere in Italia!

Il campionato è appena terminato e il Napoli ha battuto tutti record che c'erano da battere. 82 punti di cui in casa 16 vittorie e 3 pareggi. Attacco atomico con 36 reti di Higuain. Nonostante ciò siamo arrivati secondi a -9 punti dalla Juve. C'è qualcosa che non quadra. Vero che i bianconeri hanno fatto qualcosa di mostruoso è avuto una costanza di risultati dopo la sconfitta con il Sassuolo. 26 vittorie su 28 partite. Mai nella storia del calcio è successo una cosa simile. Proprio per questo c'è qualcosa di anomalo, di oscuro, di poco credibile. Come può una squadra di calcio essere ridicolizzata in Europa beccando ben 6 gol dal Bayern più indecente di tutta la sua storia, essere in zona retrocessione dopo 10 giornate con aiuti arbitrali, pessimo gioco è pessima condizione fisica rinascere subito dopo il rinnovo del contratto tra FIGC e FIAT? I conti non tornano e c'è poco da discutere. La Juve non poteva recuperare quel tipo di Gape vincere un altro titolo. Umanamente impossibile. Per cui dopo tutti questi record dobbiamo escludere con estrema certezza che parliamo di calcio. Lo sport non c'entra niente. La Juve ha vinto per altri motivi, ma non attinenti allo stra potere calcistico. In Italia è praticamente impossibile vincere uno scudetto fino a quando FIGC AIA RAI SKY E STAMPA avranno un unico padrone: la Juve!